I lavori di ristrutturazione di una abitazione, di frequente comportano Sostituzione completa delle caldaie  anche una diversa distribuzione degli spazi interni, al fine di renderli più funzionali e rispondenti alle mutate esigenze degli occupanti. Nel modificare gli ambienti, si cerca di ridurre al massimo gli spazi di risulta come disimpegni, corridoi etc oltre a eliminare gli elementi d’ingombro, al fine di utilizzare al meglio ogni parete libera. Tra gli interventi in tal senso, riveste particolare importanza la scelta del tipo di porte, mi riferisco non tanto all’aspetto estetico di esse, quando al sistema di apertura, in funzione di alcune necessità evidenti. La soluzione scorrevole, rappresenta quella più richiesta, e in particolare quella a scomparsa. Tale soluzione comporta una serie di valutazioni da fare in anticipo prima di demolire pareti inutilmente. Cosa occorre valutare per realizzare una porta a scomparsa nelle diverse situazioni Le ristrutturazioni in appartamenti più recenti, nei quali i divisori interni sono costituiti da tramezzi in laterizio, calcestruzzo cellulare, cartongesso, ecc. presentano minori difficoltà, in quanto l’apertura o lo spostamento di un vano in tali pareti non è un problema di natura statica, salvo casi particolari già descritti in un precedente articolo. Quando i divisori interni sono costituiti da murature portanti realizzate con tufo, mattoni o altro tipo di pietrame, l’operazione diventa più complessa, in quanto bisogna considerare la rilevanza statica dell’apertura di un vano di circa 2 metri considerando anche l’ingombro del controtelaio.

Sostituzione completa delle caldaie

Alla luce di quanto esposto, vediamo quindi come procedere al Sostituzione completa delle caldaie nelle due circostanze descritte Per prima cosa occorre definire l’apertura utile di cui abbiamo bisogno, al fine di poter stabilire il reale ingombro; un errore che spesso ricorre è quello di considerare tale ingombro pari al doppio del vano utile, ma ciò non corrisponde alla realtà. Occorre inoltre decidere la tipologia di porta: se questa sarà con stipiti oppure senza stipiti come quelle a effetto filo muro, intendendo per stipiti e coprifili tutti quegli elementi accessori che costituiscono la cornice intorno al pannello porta. La cornice sporgente rispetto alla porta è caratteristica delle porte classiche, mentre non è presente nelle moderne porte prive di finiture esterne. Infine, quando tutti gli elementi esterni al pannello porta sono filo muro, si parla di porte classico contemporaneo Pertanto in virtù della porta da realizzare occorre scegliere il controtelaio adeguato. Per quanto riguarda le misure occorre tener presente che per un vano finito di 70 cm, è necessaria un’apertura nella parete di circa 158 cm. Tale ingombro può cambiare in virtù dell’azienda produttrice del controtelaio; a tal proposito è consigliabile visionare le schede tecniche del prodotto prescelto, prima di operare sul campo. Consiglio sempre di definire nei particolari lo schema dei vari impianti presenti all’interno degli ambienti in cui dovranno essere posizionate le porte scorrevoli:

Sostituzione completa delle caldaie

L’ aspetto fondamentale del Sostituzione completa delle caldaie per evitare di trovarsi nell’impossibilità di utilizzare la parete in cui è collocato il controtelaio, per installare centraline o altri elementi la cui installazione prevede la rottura della parete per permetterne l’alloggiamento Per poter usufruire di punti luce o prese sulla parete contenente il controtelaio, esistono in commercio diversi prodotti  come eclisse luce che permette il passaggio di cablaggi elettrici esattamente dove viene installato il controtelaio Ciò consente di avere vicino al foro porta, interruttori, prese, termostati e punti luce, senza interferire con lo scorrimento del pannello porta.

Link Utili:

Una definizione dell’argomento Assistenza Ferroli Milano data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)